Cambio merce pubblicitario: quando il baratto diventa marketing e conquista i consumatori

In un mondo economico dove gli scambi avvengono prevalentemente attraverso transazioni in moneta (cartacea od elettronica) come quello attuale, la parola “baratto” può suonare assai strana e desueta. Ne esiste tuttavia una variante molto interessante che parla il linguaggio del mercato moderno: è l'”advertising bartering“, noto anche come “cambio merce pubblicitario“.

DI COSA SI TRATTA

Il cambio merce pubblicitario è un meccanismo che consente alle imprese di acquistare spazi pubblicitari sui principali media (giornali, televisione, radio, ecc. …) attraverso società specializzate, pagando con i propri prodotti anziché in denaro. I beni ricevuti come corrispettivo sono successivamente distribuiti e venduti ai consumatori finali tramite appositi negozi (fisici o virtuali) ad accesso riservato, dove clienti muniti di tessera (generalmente dipendenti e collaboratori dell’impresa pubblicizzata) potranno acquistarli a prezzi fortemente scontati rispetto a quelli di listino. Regola importante degli Adv Store (così vengono chiamati tali esercizi) è che essi non possono fare pubblicità all’esterno ed esporre i propri prodotti in vetrina. Tali accorgimenti permettono di collo
care la merce presso il pubblico senza esercitare concorrenza sleale nei confronti dei tradizionali canali di vendita. Si tratta dunque di un sistema fortemente vantaggioso sia per le imprese pubblicizzate che per i consumatori finali.

I VANTAGGI PER LE AZIENDE

Il beneficio principale per l’azienda inserzionista è sicuramente di tipo finanziario: essa potrà risparmiare le proprie risorse liquide poiché l’investimento pubblicitario avviene sottoforma di beni. Per le imprese che si finanziano sul mercato, ciò implica una minore necessità di ricorrere a linee di credito e quindi un minore livello di indebitamento. Dal punto di vista economico, invece, l’advertising bartering permetterà di abbattere i costi fissi legati alla pubblicizzazione dei prodotti e di preservare il valore delle merci in magazzino, che, se restano invendute per troppo tempo, rischiano di diventare obsolete. Alla riduzione delle rimanenze, le imprese rispondono incrementando la produzione, il che significa poter acquistare dai propri fornitori a condizioni migliori, riducendo la spesa per le materie prime. Sotto
il profilo commerciale, una campagna pubblicitaria mirata permetterà di conquistare una più ampia fetta di pubblico, mentre una frequente rotazione dei prodotti (che passeranno così da un nuovo canale di distribuzione strategico), favorirà un’espansione geografica e quantitativa del mercato dell’azienda, generando un notevole incremento delle vendite. Un ultimo (ma non meno importante) aspetto da sottolineare è che la distribuzione all’interno degli Adv Store rappresenta un ottimo test per l’immissione nel mercato di nuovi prodotti.

I VANTAGGI PER I CLIENTI

Anche per chi acquista i vantaggi sono molteplici. Innanzitutto i clienti avranno a disposizione un’ampia gamma di scelta a prezzi incredibilmente convenienti rispetto a quelli praticati nei normali punti vendita sugli stessi articoli. Fuori dal periodo dei saldi, sarà infatti possibile acquistare beni con sconti che vanno dal 40 al 70%! Inoltre, grazie al web, anche i tesserati che risiedono lontano dai grandi centri potranno usufruire di queste offerte esclusive. L’iscrizione è gratuita e la Adv Card può essere richiesta direttamente presso lo store. Gli shopping club vendono prodotti nuovi e di prima qualità, quasi sempre di stagione. Si va dall’abbigliamento alle calzature agli accessori, passando per profumi e prodotti di bellezza, bijou, vini pregiati e specialità gastronomiche. Sono presenti le grandi marche e i nomi del lusso. Non sono prev
isti limiti minimi e massimi di spesa, perciò gli affezionati dello shopping possono acquistare liberamente secondo i propri gusti e la propria disponibilità. A fronte dei brevissimi tempi di ricambio della merce sugli scaffali, un servizio di newsletter online informerà tempestivamente i clienti sulle offerte della settimana per non perdere nemmeno un’occasione. Negli anni della crisi, caratterizzati da scarsa presenza di liquidità, il cambio merce pubblicitario risulta uno strumento prezioso che permette a molte aziende di non rinunciare ai propri investimenti pubblicitari mantenendo un buon livello di produzione e ai consumatori di non rinunciare ai propri acquisti, garantendosi la migliore qualità al miglior prezzo.




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